A Fiera Bolzano presentata l’ultima creazione di Makr Shakr, un braccio robotico in grado di preparare infinite combinazioni di cocktail.

 

L’innovazione a servizio della ristorazione. In occasione della 43esima edizione di Hotel, svoltasi dal 14 al 17 ottobre a Fiera Bolzano, è stata infatti allestita una vera e propria area tecnologica comprendente la Future Zone e lo Startup Village, un “villaggio dell’innovazione” dove hanno preso vita le idee e i progetti di otto startup a livello europeo.

Tra i prodotti presentati spicca Bruno di Makr Shakr, un braccio meccanico installato su un’unità mobile in grado di preparare infinite combinazioni di cocktail. Tutto di Bruno, a partire dal nome fino all’azione di versare il drink nel bicchiere, è stato umanizzato e, per rendere il contesto ancora più elegante, le movenze sono state modellate su quelle di un ballerino del New York Ballet Theatre, l’italiano Marco Pelle.

Irene Scalisi, Business Developer della startup torinese, commenta: “L’idea era quella di testare un robot nel contesto più sociale in assoluto, il bar. I risultati non hanno tardato ad arrivare: oggi Bruno, oltre ad essere il primo barman robot, è anche un’attrazione turistica.”