Domenica 18 ottobre la prestigiosa sede museale di Santa Caterina ospiterà il banco d’assaggio con 200 vini di oltre 50 aziende. In programma quattro masterclass per approfondire il patrimonio vinicolo regionale

Un’intera giornata per conoscere da vicino i vitigni a bacca rossa che raccontano autenticità, tipicità e tradizione del Veneto: nel centro storico di Treviso, all’interno del prestigioso Museo di Santa Caterina, domenica 18 ottobre Associazione Italiana Sommelier – AIS Veneto ETS presenta Rosso Autoctono, banco d’assaggio dedicato alle varietà locali come Raboso, Recantina e Tai Rosso, simboli dell’eccellenza enoica regionale. In degustazione ci saranno oltre 200 etichette – tra cui anche vini bianchi – di più di 50 aziende venete: un’occasione preziosa per scoprire le potenzialità e le molte sfumature dei vini rossi dialogando con i produttori presenti, in un momento particolare di evoluzione degli stili di consumo. Accanto ai banchi d’assaggio, una postazione del Consorzio Tutela Formaggio Asiago accompagnerà i visitatori alla scoperta delle diverse stagionature della specialità.

“Il Veneto possiede un patrimonio vitivinicolo straordinario, fatto non soltanto di denominazioni conosciute in tutto il mondo, ma anche di vitigni autoctoni che custodiscono storie, territori e identità che meritano di essere raccontati e valorizzati – spiega Gianpaolo Breda, Presidente di AIS Veneto –. Credo che oggi sia fondamentale comunicare il vino con autorevolezza, competenza e soprattutto con un approccio culturale, andando oltre la semplice degustazione. Rosso Autoctono nasce con l’obiettivo di offrire al pubblico gli strumenti per comprendere ciò che c’è nel calice. Farlo nelle sale e nei chiostri del Museo di Santa Caterina assume per noi un significato particolare: mettere in dialogo l’arte con la cultura del vino significa riconoscerne il valore di espressione del territorio e della nostra storia. È una contaminazione che trovo particolarmente bella e che interpreta pienamente il ruolo di AIS Veneto”.

Oltre al walk around tasting, quattro masterclass racconteranno quattro diverse aree vitivinicole venete grazie alla collaborazione con i Consorzi di Tutela. La prima, in programma alle 11.00 e guidata dal relatore AIS Gianni Degli Innocenti e dal Consorzio per la Tutela dei Vini Colli Euganei, è un viaggio nel cuore dei Colli Euganei, territorio che si contraddistingue per la straordinaria complessità geologica.

La seconda degustazione, prevista per le 13.00, vedrà protagonista il Raboso, varietà fiera, austera e profondamente legata alla terra del Piave. La masterclass sarà guidata dal Direttore del Consorzio Vini Venezia Stefano Quaggio e da Alberto Toffanello, Miglior Sommelier del Veneto 2025 e Miglior Sommelier del Raboso 2023, che ne ripercorrerà la storia e l’evoluzione.

Alle 15.00 sarà la volta dell’approfondimento dedicato alla Recantina, varietà quasi dimenticata e oggi protagonista di una straordinaria rinascita che descrive il profondo legame tra vite, storia e territorio del Montello e dei Colli Asolani. La masterclass condotta dal relatore AIS Federico Cocchetto e dal Consorzio Asolo Montello accompagnerà i partecipanti in un percorso tra memoria, riscoperta e identità territoriale.

Infine, l’ultimo appuntamento sarà dedicato al Tai Rosso: simbolo enologico dei Colli Berici, profondamente legato alle colline vicentine e in particolare all’area di Barbarano, è un vitigno capace di raccontare con immediatezza il territorio. La degustazione sarà guidata da Giovanni Ponchia, Direttore del Consorzio Tutela Vini DOC Colli Berici e Vicenza, e da Francesca Ceron, relatrice AIS.

I banchi d’assaggio di Rosso Autoctono, aperti dalle 10.00 alle 19.00, sono accessibili sia con acquisto del biglietto online in prevendita a 15 euro (per i soci AIS 12 euro), sia con acquisto diretto all’ingresso della manifestazione a 18 euro. Le masterclass hanno invece un costo di 10 euro ciascuna. 

Per informazioni e prevendite visitare il sito www.aisveneto.it/eventi/prossimi/2234-rosso-autoctono.

Rosso Autoctono è un evento di AIS Veneto patrocinato dalla Regione del Veneto, dalla Città di Treviso e dai Musei Civici di Santa Caterina.